Pianificare la sostenibilità / AA. 2012/2013


Il Master universitario è stato parte del sistema di azioni per l'Alta Formazione in Sardegna, integrando ed ampliando l'esperienza del Master and Back.

Pianificazione e politiche per la città, l’Ambiente e il Paesaggio - Advanced methods and tools for sustainable planning (con il Politecnico di Harbin – Harbin Institute of Technology, Cina) si è preposto di fornire strumenti e metodi di pianificazione e gestione delle trasformazioni urbane e territoriali, considerando i fattori che maggiormente interverranno nei prossimi anni, a partire, dai cambiamenti climatici fino ai cambiamenti nelle relazioni tra governo del territorio e cittadini, che riguardano trasparenza, partecipazione e collaborazione.

Il corso è stato caratterizzato da un approccio multidisciplinare ed ha avuto un duplice obiettivo: istituire un network duraturo tra istituzioni governative, accademiche ricercatori ed esperti locali e internazionali, ma anche di imprese, per supportare lo sviluppo di sistemi sostenibili adattabili alle diverse esigenze territoriali della Sardegna e offrire agli studenti una serie possibile di sbocchi: dall'erogazione di servizi professionali all'utenza in materia di compatibilità e di monitoraggio ambientale, alla consulenza giuridica di sviluppo sostenibile, alla valutazione degli effetti delle scelte, all'elaborazione di progetti per lo sviluppo locale.

Il corso ha avuto una durata complessiva di 1500 ore, ha visto la partecipazione di 25 studenti (20 selezionati dall'Università di Sassari), si è svolto attraverso tre bimestri in condotti in Sardegna e per un bimestre in Cina, secondo un calendario di lezioni giornaliero, alternate a laboratori di progettazione e visite a casi di studio, e si è concluso con uno stage all’estero di due mesi presso studi professionali riconosciuti o Enti particolarmente qualificati.
Fondato nel 1920, è uno dei primi nove istituti di eccellenza (designato dal Ministero dell’Alta Formazione Cinese) e costantemente nelle classifiche delle migliori scuole di ingegneria della Cina.
Dal 1996 fa parte del gruppo di università incluse nel Progetto 211, in base al quale riceve il sostegno governativo per diventare una delle migliori università mondiali del 21 secolo.
La scelta della partnership i HIT scaturisce dalla necessità di confrontarsi con soggetti, territori, e approcci in cui le dinamiche da affrontare sono gestite secondo modalità significativamente differenti, dove la Cina si pone oggi come il Paese che investe di più e in assoluto per lo sviluppo delle tecnologie ambientalmente sostenibili.